Il mio desiderio fondamentale non è quello di stupire o addirittura incantare, ma di commuovere."
Le parole di Arthur Honegger risuonano come un vera e propria dichiarazione d'intenti riguardo al suo modo di concepire l'arte e la musica.
A partire proprio da Le Roi David, scritto nel 1921 su un testo del poeta René Morax, che si era rivolto al compositore svizzero- francese su raccomandazione di Igor Stravinskij.
La partitura è nata come una spettacolare mise en scène di quattro ore, nella versione eseguita per la prima volta a Lione nel 1923, che viene ripresa nel 1998 per una produzione Naxos, vincitrice del premio “Les Victoires de La Musique”.
Paola Bonora: Primo Flauto